Riceviamo e pubblichiamo; ad ognuno il proprio giudizio.

“Parlateci con franchezza” ci ha detto Giuliano Pisapia l’11 gennaio 2013, al Teatro Puccini, in occasione della Seconda Giornata del Forum “Tutta la Milano possibile”, organizzato dall’assessore Pier Francesco Majorino. Gli ho scritto subito una Lettera aperta, il 15 gennaio. Con franchezza, ho richiamato alcune questioni delle politiche della città, gli ho presentato alcune domande. Per l’essenziale: quale partecipazione? quale cambiamento per quanto riguarda i più poveri e i più deboli, concentrati nei quartieri di case popolari segnati dal degrado e dall’esclusione? Lo stesso Forum “Tutta la Milano possibile”, chi esclude? Alla richiesta di aprire a Palazzo Marino una Stanza del Silenzio, dedicata al cardinale Martini, quale risposta?

Alla mia Lettera aperta, alle mie diverse domande il Sindaco per ora non ha risposto. Nel frattempo gli ho inviato altre Lettere aperte: la Seconda Lettera, la Terza, la Quarta, la Quinta. Continuerò a scrivergli, gli racconterò un po’ di cose che succedono nella Milano dei poveri, degli esclusi, e cose che non succedono, gli dirò con franchezza a che punto siamo con la Partecipazione…Gli scriverò la Ventesima Lettera aperta, la Cinquantesima?…Ecc.

Mi propongo di far conoscere “a tutti” le mie  Lettere aperte al Sindaco di Milano.

Inoltratele, se pensate che sia una cosa utile, a fin di bene.

Il mio saluto.
Franca Caffas