LOMBARDIA: APPROVATA LEGGE PREVENZIONE E CONTRASTO MAFIE 

E’ stato approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale della Lombardia il Progetto di legge per la prevenzione e il contrasto della criminalità organizzata. Noi vogliamo essere delle sentinelle contro la mafia. E lo facciamo attraverso un provvedimento utile e innovativo che interviene in modo concreto per contrastare ogni forma di mafia e corruzione, favorendo la formazione degli operatori e della classe politica ma soprattutto investendo sull’educazione alla legalità dei più giovani.

 Molti sono le iniziative contenute in questa legge a partire dal sostegno a favore delle vittime e al contrasto al fenomeno delle truffe ai danni delle persone anziane, sino ad arrivare alla lotta all’usura e all’estorsione. Inoltre centrali sono il sostegno e il finanziamento delle attività di sensibilizzazione della società e delle istituzioni sul tema dell’educazione alla legalità, in collaborazione con le associazioni, le scuole e le organizzazioni di volontariato.

Così Regione Lombardia si conferma in prima linea nella lotta ad ogni tipo di mafia, ponendo al centro l’attenzione alle vittime e ai più giovani. Da qui l’introduzione di interventi in favore dei soggetti danneggiati da atti vandalici in occasione di manifestazioni, con uno stanziamento di 1.5 milioni, e la previsione di finanziamenti per il recupero sociale dei beni confiscati. Senza dimenticare la realizzazione di un codice di autoregolamentazione per i Consiglieri regionali. La nuova legge inoltre va a istituire due nuovi organismi: il Comitato tecnico-scientifico a supporto degli organismi consiliari per la conoscenza della materia e il Comitato regionale per la legalità e la trasparenza dei contratti pubblici, presso la Giunta regionale. Viene infine istituita la “Giornata regionale dell’impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime”, celebrata in Lombardia il 21 marzo, per coinvolgere gli studenti delle scuole.

EXPO E GIUBILEO: LA REGIONE STANZIA 1,2 MILIONI PER IL TURISMO RELIGIOSO

La Giunta regionale ha approvato la delibera che dispone lo stanziamento di 1,6 milioni di euro per finanziare progetti di sviluppo del turismo religioso. La proposta è dell’assessore regionale al Commercio, Turismo e Terziario, Mauro Parolini (NCD). È questo dunque il primo ambito d’intervento di un piano complessivo da 6,6 milioni di euro, che interesserà altri quattro settori tematici: turismo legato alla food and wine experience, turismo business, turismo culturale collegato alle città d’arte lombarde e cicloturismo. 

Entra nel vivo l’attuazione del programma ’Dall’Expo al Giubileo’. Si tratta di un’azione strategica che proietta da subito il nostro sistema turistico nel dopo Expo che si prefigge di valorizzare le ricadute positive che questo evento sta già avendo sulla Lombardia, legandolo ad un altro grande appuntamento di carattere internazionale come il Giubileo straordinario, che partirà l’8 dicembre 2015 e che può certamente costituire un’ulteriore opportunità di richiamo di flussi turistici. 

Coerentemente con l’essenza del Giubileo abbiamo deciso di iniziare a potenziare la promozione del turismo religioso, vero e proprio diamante grezzo dell’offerta lombarda, caratterizzato da preziose testimonianze storiche e architettoniche in tutte le province, suggestivi luoghi di fede, beni riconosciuti dall’Unesco e affascinanti itinerari religiosi.

Le ingenti risorse stanziate andranno infatti a finanziare unicamente i programmi di intervento presentati da più soggetti in partenariato e finalizzati alla creazione e commercializzazione di pacchetti turistici integrati, allo sviluppo di iniziative interregionali e di azioni di promozione innovative, comunicazione web e marketing sui mercati nazionali e internazionali, creazione di app e piattaforme social.  Unioncamere Lombardia fungerà da soggetto attuatore per l’iniziativa, che è rivolta alle imprese che operano nel settore del turismo (alberghi, B&B, campeggi, agenzie di viaggio, tour operator) e della ristorazione, alle istituzioni sociali private e ai consorzi e associazioni di promozione turistica. Possono far parte del partenariato, senza essere beneficiari di contributo, ma partecipando al suo consolidamento Enti pubblici, Associazioni di categoria delle imprese del Commercio del Turismo e Camere di Commercio. 

APPROVATA MOZIONE NCD PER UN CENTRO NAZIONALE  DI NUTRACEUTICA SU AREE EXPO

 Il valore del cibo come fattore di salute, per prevenire patologie serie e contribuire allo sviluppo dei sistema agroalimentare lombardo. Un progetto che si concretizza nella realizzazione di un centro lombardo per la nutraceutica. E’ questo l’obiettivo per il quale il Gruppo del Nuovo Centrodestra in Regione Lombardia ha presentato una mozione, approvata nei giorni scorsi dal Consiglio regionale. L’intervento della Regione sarà importante per inserire la proposta del Centro Lombardo per la Nutraceutica nel piano di valorizzazione delle aree Expo, per sensibilizzare il Governo su questa iniziativa e ottenere un fattivo sostegno, oltre a garantire una effettiva sinergia fra tutti gli assessorati coinvolti (agricoltura, sanità, università ricerca e industria).

La ricerca sul ruolo fondamentale del cibo per la buona salute (nutraceutica) rappresenta una frontiera sulla quale si stanno cimentando alcuni dei più importanti centri internazionali. Inoltre, fra i principi contenuti nella Carta di Milano, si evidenzia il ruolo delle istituzioni, dei cittadini, delle imprese e dei produttori agricoli a promuovere la commercializzazione e il consumo di cibo funzionale ad una corretta alimentazione quale elemento fondamentale di prevenzione di numerose patologie. E con la prevenzione, la salute ne trae giovamento e si contribuisce a spendere meno nel settore sanitario.

Il potenziamento della ricerca sulle specificità nutrizionali dei prodotti alimentari rappresenta un contributo formidabile anche per la valorizzazione e lo sviluppo del sistema agricolo e agroalimentare lombardo. La sfida alla corretta alimentazione, dunque, porterebbe a importanti benefici per i cittadini e anche una possibilità imprenditoriale ulteriore per le imprese del settore.La mozione del Nuovo Centrodestra trae origine dalla risoluzione elaborata e approvata dal gruppo del PPE nel Comitato Europeo delle Regioni, nel corso della riunione straordinaria del 21-22 maggio scorsi che si è svolta a Milano.

Temi, questi, contenuti anche nell’ordine del giorno approvato dalla Conferenza delle Assemblee legislative, nel quadro delle iniziative legate ad Expo, attraverso il quale si impegnano i Consigli regionali nella promozione di programmi di salute e benessere nelle scuole e fra i cittadini, nell’ottica di un consumo di alimenti ad elevata qualità nutrizionale.